Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza

 

Guida alla sua Nomina, alle sue Funzioni e alla sua Formazione

Ma chi è il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza?

E’ il soggetto eletto o designato dai Lavoratori, che ha il compito di rappresentare questi ultimi per quanto riguarda gli aspetti della salute e della

sicurezza durante il lavoro.

Non è un obbligo per i Lavoratori eleggerlo, ma è molto importante farlo, perché è la figura centrale introdotta dal D. Lgs. 626/94 per una più diretta partecipazione dei Lavoratori alla gestione della prevenzione in Azienda ed è comunque invece un obbligo per il Datore di Lavoro informare i propri lavoratori in merito a questo loro diritto.

Numero minimo dei rappresentanti:

_ 1 rappresentante fino a 200 dipendenti;

_ 3 rappresentanti tra 201 e 1000 dipendenti;

_ 6 rappresentanti oltre i 1000 dipendenti.

 

Come si nomina?

Nelle imprese che hanno fino a 15 dipendenti, il Rappresentante per la Sicurezza è di norma eletto direttamente dai Lavoratori. Ciò significa che si è data molta importanza alla diretta volontà dei Lavoratori.

 

Un criterio diverso è stato usato dal Legislatore per le Aziende con più di 15 dipendenti.

In tal caso infatti è previsto un collegamento tra la Rappresentanza per la Sicurezza e quella Sindacale, poiché il Rappresentante per la Sicurezza deve essere eletto o designato nell’ambito delle Rappresentanze Sindacali presenti in Azienda e solo in loro assenza si torna alla elezione diretta da parte dei Lavoratori.

 

Comunque la scelta del Rappresentante per la Sicurezza, non può prescindere dalla volontà dei Lavoratori. Tanto è vero che alcuni Accordi Applicativi prevedono che la designazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza debba essere ratificata in occasione della prima Assemblea dei Lavoratori.

 

Ma l’attività del Rappresentane dei Lavoratori per la Sicurezza, che di norma dura in carica tre anni, rimane comunque ben distinta da quella di componente della Rappresentanza Sindacale, tanto è vero che deve disporre di un monte ore retribuito di permessi, che può variare da contratto a contratto, per l’espletamento dei compiti previsti dal D. Lgs. 626/94, in aggiunta a quello cui ha diritto come Rappresentante Sindacale. Ed è proprio per non appesantire troppo le piccole aziende, che il D. Lgs. 626/94 prevede la possibilità, per quelle ove sono impiegati fino a 15 dipendenti, di fare ricorso al Responsabile

dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST). Il Responsabile Territoriale, che gode degli stessi diritti ed ha gli stessi doveri di quello Aziendale, dovrà tutelare la sicurezza dei lavoratori occupati in aziende diverse all’interno di un certo territorio: queste aziende potranno appartenere ad un solo

settore merceologico o a più settori.

Qualora i dipendenti optino per il Rappresentante Territoriale, comunicherannotale scelta al proprio Datore di Lavoro con la seguente comunicazione:

 

 

RAPPRESENTANTE TERRITORIALE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA

 

I sottoscritti lavoratori dell’Azienda ……………………………………………………..,

in relazione all’art. 18 del D, Lgs. 626/94 e agli accordi da essi discendenti, in materia

di elezione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza,

DICHIARANO

di optare per i Rappresentanti Territoriali per la Sicurezza.

 

………………….., lì ……….. .                                                                               - In Fede

 

(firma di tutti i lavoratori)

………………………………………………

………………………………………………

 

 

Se invece optano per il Rappresentante Aziendale invieranno al proprio Datore di Lavoro la seguente comunicazione:

 

RAPPRESENTANTE AZIENDALE DI LAVORATORI PER LA SICUREZZA

I sottoscritti lavoratori dell’Azienda ………………………………………….., in relazione

all’art. 18 del D. Lgs. 626/94 e agli Accordi Sindacali da essi discendenti, in materia di

elezione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza,

DICHIARANO

di optare per il Rappresentante Aziendale per la Sicurezza.

……………………… lì ……………                                                                      .- In Fede

(firma di tutti i lavoratori)

………………………………………………

………………………………………………

………………………………………………

 

Quali sono le Funzioni del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza?

 

Il rappresentante per la sicurezza:

a) accede ai luoghi di lavoro in cui si svolgono le lavorazioni;

b) è consultato preventivamente e tempestivamente in ordine alla valutazione dei rischi, alla

individuazione, programmazione, realizzazione e verifica della prevenzione nell'azienda ovvero

unità produttiva;

c) è consultato sulla designazione degli addetti al servizio di prevenzione, all'attività di prevenzione

incendi, al pronto soccorso, alla evacuazione dei lavoratori;

d) è consultato in merito all'organizzazione della formazione di cui all'art. 22, comma 5;

e) riceve le informazioni e la documentazione aziendale inerente la valutazione dei rischi e le misure

di prevenzione relative, nonché quelle inerenti le sostanze e i preparati pericolosi, le macchine, gli

impianti, l'organizzazione e gli ambienti di lavoro, gli infortuni e le malattie professionali;

f) riceve le informazioni provenienti dai servizi di vigilanza;

g) riceve una formazione adeguata, comunque non inferiore a quella prevista dall'art. 22;

h) promuove l'elaborazione, l'individuazione e l'attuazione delle misure di prevenzione idonee a

tutelare la salute e l'integrità fisica dei lavoratori;

i) formula osservazioni in occasione di visite e verifiche effettuate dalle autorità competenti;

l) partecipa alla riunione periodica di cui all'art. 11;

m) fa proposte in merito all'attività di prevenzione;

n) avverte il responsabile dell'azienda dei rischi individuati nel corso della sua attività;

o) può fare ricorso alle autorità competenti qualora ritenga che le misure di prevenzione e protezione

dai rischi adottate dal datore di lavoro e i mezzi impiegati per attuarle non sono idonei a

garantire la sicurezza e la salute durante il lavoro.

2. Il rappresentante per la sicurezza deve disporre del tempo necessario allo svolgimento dell'incarico

senza perdita di retribuzione, nonché dei mezzi necessari per l'esercizio delle funzioni e delle

facoltà riconosciutegli.

3. Le modalità per l'esercizio delle funzioni di cui al comma 1 sono stabilite in sede di contrattazione

collettiva nazionale.

4. Il rappresentante per la sicurezza non può subire pregiudizio alcuno a causa dello svolgimento della

propria attività e nei suoi confronti si applicano le stesse tutele previste dalla legge per le

rappresentanze sindacali.

5. Il rappresentante per la sicurezza ha accesso, per l'espletamento della sua funzione, al documento di

cui all'art. 4, commi 2 e 3, nonché al registro degli infortuni sul lavoro

 

PUO’

DEVE

- effettuare sopralluoghi negli ambienti di lavoro;

-   formulare proposte ed osservazioni in merito

all’attività di prevenzione;

-  fare ricorso alle Autorità Competenti in caso di inidonea sicurezza nei luoghi di lavoro;

-   controllare il registro infortuni.

- essere consultato dal datore di lavoro per tutte le principali problematiche relative alla sicurezza aziendale;

-   ricevere tutta l’informazione inerente l’igiene e la sicurezza nell’ambiente di lavoro;

- essere adeguatamente formato sull’igiene e la sicurezza aziendali.

Partecipa alle riunioni periodiche di prevenzione e protezione con il datore di lavoro, il responsabile del Servizio di prevenzione e protezione e (se previsto) il medico competente.

 

E’ ovvio che a fronte di funzioni così importanti, sia necessaria anche una adeguata Formazione.

La durata dei corsi per i Rappresentanti dei Lavoratori è di 32 ore, fatte salve le diverse determinazioni dei singoli Contratti Collettivi.