VISITA DI IDONEITA'

A SEGUITO DI DIVERSI CASI DI NOTEVOLE GRAVITA' SEGUITI A VISITE DI IDONEITA' SVOLTE DA GROSSE CATENE COMMERCIALI DEL NOSTRO SETTORE SI SPECIFICA QUANTO SEGUE:

 

L’art 41 comma 6 bis prevede che il medico competente “esprima il proprio giudizio per iscritto dando copia del giudizio medesimo al lavoratore e al datore di lavoro”

(Il medico in caso di violazione dell’articolo di cui sopra è sanzionato con sanzione amministrativa pecuniaria da 1000 a 4000 euro)

 

In alcune realtà lavorative, contrariamente alla norma e alla prassi della stragrande parte delle aziende, il medico competente non consegna al lavoratore copia del CIL contestualmente alla effettuazione della visita medica.

 

La consegna immediata del CIL è indispensabile affinchè:

il lavoratore sia messo a conoscenza di eventuali prescrizione, possa richiedere spiegazioni immediate al medico competente e avvalersi in caso non concordi con il giudizio del medico stesso della facoltà di ricorrere (entro 30 giorni) all’ASL di competenza

(art 41 comma 9 Dlgvo 81/08).

le prescrizione del medico competente vengano puntualmente fatte rispettare in fase di applicazione lavorativa del lavoratore stesso

(art 18 comma 1 lett. c Dlgvo 81)

unica eccezione alla consegna immediata del CIL è che il medico competente ritenga necessario sottoporre il lavoratore ad ulteriori esami al fine di stabilire la sua idoneità alla mansione specifica.

Ulteriori esami sono sempre a carico del Datore di Lavoro

art 41 comma 4 Dlgvo 81/08.

 Invitiamo i lavoratori a richiedere immediatamente copia del certificato di idoneità lavorativa per iscritto utilizzando il modello predisposto, copia del quale va consegnata al RLS della vostra azienda  

Il diritto per il lavoratore di ricevere copia della documentazione medica è ribadito dal Testo Unico sulla sicurezza ed è tra gli obblighi del medico competente:

“informa ogni lavoratore interessato dei risultati della sorveglianza sanitaria di cui all’articolo 41 e, a richiesta dello stesso, gli rilascia copia della documentazione sanitaria” (art 25 comma 1 lettera h Dlgvo 81/08)